mercoledì 18 settembre 2013

La Belle Époque








     Questo affascinante periodo storico, culturale e artistico europeo che va dalla fine dell'Ottocento fino l'inizio della Prima guerra mondiale, ha lasciato sospeso nel’aria un’idea di trasformazione vertiginosa e totale delle abitudini, costumi e stile di vita, caratterizzato da un clima di grande euforia e da un’atmosfera di raffinatezza.

     La mia curiosità sulle nuove forme e figure della grafica, pittura e architettura, tanto diverse dai canoni vigenti fino allora, mi trasporta a un mondo immaginario e cerco di creare qualcosa che possa richiamare a questo periodo.

     Fra le innumerevoli figure sfogliate, sono stato attratto dal’eleganza e ricchezza storica di un disegno, nonché simbolo di un marchio oltre bicentenario, che arricchisce ancor di più il suo stile. 
Sono le anemone dello Champagne della Maison Perrier-Jouët
La bottiglia stessa è un’opera d’arte, simbolo di raffinatezza ed esclusività. Il disegno e la decorazione fu eseguita nel 1902 da Emile Gallé, maestro vetraio di Nancy (Fr), esponente di spicco dell’Art Nouveau.

Per questo approccio iniziale, ho preso spunto dalle bottiglie
          Perrier Jouët Belle Epoque Brut
          Perrier Jouët Belle Epoque Rosé

Biscotti decorati con Ghiaccia Reale di diverse consistenze
   Off-peak
   Run-out  
   Guttering




lunedì 16 settembre 2013

giovedì 12 settembre 2013

ANIBAL  ADRIAN  BOCCARDO

Nato a San Basilio, piccolo paese di immigranti del sud di Córdoba, Argentina. Laureato in informatica, nel 2000 decide recarsi in Italia e tramite amici si stabilisce a Bergamo. Di radici piemontesi, trova nel bel paese un mondo culinario che gli apre un universo di fantasia.

Appassionato di dolci sin da piccolo, non sprecava occasione per sbirciare i corsi per casalinghe seguiti dalla sua mamma o nel allestimento delle feste famigliari di battesimi, compleanni o matrimoni dove il servizio era gestito rigorosamente da parenti e amici. Certo, non ci si poteva permettere magari una riunione in una location, ma la festa non mancava mai e la quantità di invitati a volte, era da spavento.

Autodidatta e fortemente attratto per le diverse forme di arte, impara a modellare la PDZ seguendo i passi di Martha Ballina, precursore nel modeling in Argentina e altri paesi dell’ America Latina. Martha creava velocemente con poche forme basi, dei soggetti molto graziosi che usava sia per decorare le torte sia per preparare bellissimi tavoli di dolci.


Oggi, il suo motore è la passione, è questo l’ingrediente fondamentale per crescere in qualsiasi ambito, tutti lo sanno. Imparare nuove tecniche, frequentare corsi specifici, fare tanto esercizio e cercare di amalgamare la tecnica alla bellezza decorativa senza dimenticare mai che il bello non basta, un dolce deve essere indiscutibilmente buono e di alta qualità.